Archive from settembre, 2009
Set 29, 2009 - secondi    No Comments

Oca alle pere

DIFFICOLTA’  X

Ingredienti

1 oca
500 gr i pere
1 l di vino bianco secco
1/2 limone
2 cucchiai di zucchero
sale e pepe

Preparazione

Pelate e tagliate a pezzi le pere,mettetele in un pentolino con lo zucchero e il vino e fatele cuocere 20 minuti. Sistemate l’oca tagliata a pezzi in una casseruola da forno, salatela, pepatela e ponetela a cuocere senza alcun grasso, in forno a 150° per due ore. Giratela spesso. Aggiungete poi la salsa di vino e pere, unite il succo di mezzo limone, lasciate insaporire per cira 20 minuti e poi servite.

Set 28, 2009 - calorie    No Comments

Tabella calorie B

NOME PRODOTTO KCAL  per  100 GR
BABA’ AL RUM 252
BACCALA’ AMMOLLATO 95
BACCALA’ SECCO 122
BANANA 66
BARBABIETOLE ROSSE 20
BASILICO FRESCO 40
BASILICO SECCO 251
BEVANDE GASSATE DIETETICHE 17
BIETA IN SCATOLA 31
BIGNE’ 318
BIRRA CHIARA 34
BIRRA SCURA 30
BISCOTTI AL LATTE 417
BISCOTTI FROLLINI 493
BISCOTTI INTEGRALI 448
BISCOTTI PER L’INFANZIA 417
BISCOTTI RICOPERTI AL CIOCCOLATO 524
BISCOTTI SAVOIARDO 392
BISCOTTI WAFER 454
BISCOTTO PER LA PRIMA COLAZIONE 418
BOVINO,CERVELLA 157
BOVINO,CUORE 123
BOVINO,FEGATO 146
BOVINO LESSATO IN GELATINA 87
BOVINO,LINGUA 231
BOVINO,LINGUA SALMISTRATA 260
BOVINO,TRIPPA 108
BRA 328
BRANDY 224
BRESAOLA 175
BRIE 319
BRIOCHES 413
BRIOCHE CON CREMA 391
BRIOCHE CON MARMELLATA 394
BROCCOLETTI 22
BRODO DI CARNE DI VERDURA 5
BRODO DI CARNE VARIA 7
BRODO DI DADO 3
BRODO DI GALLINA 9
BRODO VEGETALE 5
BUCCIA D’ARANCIA CANDITA 313
BUDINO AL CIOCCOLATO 133
BUDINO ALLA VANIGLIA 130
BURRATA 396
BURRINI 517
BURRO 758
BURRO DI ARACHIDI 623
Set 22, 2009 - lo sapevi che....    No Comments

Le bevande non scadono

Acqua e bevande non “scadono”. In particolare per le bevande con un tasso alcolico superiore al 10% non è prevista dalla legge l’indicazione di alcun termine entro cui consumare il prodotto. Sull’etichetta delle bevande con meno del 10% in alcol (la birra per esempio, di quelle analcoliche e delle acque minerali è indicato solo il termine minimo di conservazione. Ovvero è presente la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro” una certa data. Tale data rappresenta il termine entro cui il prodotto, in corrette condizioni di conservazione, non altera le proprie proprietà nutrizionali e organolettiche, cioè di gusto.

Limite valicabile. Se viene superato non significa che il prodotto diventa nocivo per la salute, ma solo che alcune di queste caratteristiche sensoriali o nutritive non sono più garantite. Al contrario, esiste un limite tassativo di consumo per i prodotti deperibili in cui l’etichetta indica “da consumarsi entro”. Il latte fresco, per esempio, scade: dopo la data riportata in etichetta, per motivi di ordine microbiologico (presenza di microrganismi) e quindi di sicurezza, non è più consigliabile consumarlo.

Set 16, 2009 - secondi    No Comments

Cavolo strascicato

Set 11, 2009 - lo sapevi che....    2 Comments

Le verdure ti fanno più intelligente

MILANO – Una dieta quotidianamente ricca di frutta e verdura produce un elevato sviluppo delle capacità cognitive, in soggetti sani. Lo afferma uno studio realizzato dai ricercatori dell’Istituto di Biochimica e Biologia Molecolare I della Heinrich-Heine University di Düsseldorf, pubblicato ad agosto sul Journal of Alzheimer’s Disease.

LO STUDIO – I risultati della ricerca, condotta su circa duecento persone sane tra i 45 e i 102 anni, mostrano che i soggetti che assumono in media circa 400 grammi di frutta e verdura al giorno possiedono un livello maggiore di antiossidanti, indicatori più bassi di radicali liberi – tra i principali fautori della degradazione dei lipidi – e, soprattutto, sviluppano abilità cognitive più performanti rispetto a chi non raggiunge i 100 grammi quotidiani di cibo proveniente dalla terra. Lo studio, inoltre, sottolinea che l’effetto benefico di frutta e verdura è assolutamente indipendente da tutti gli altri fattori – età, sesso, peso, altezza, istruzione, profilo lipidico e livello di albumina – che normalmente influenzano la quantità di antiossidanti presenti nell’organismo e lo sviluppo cerebrale.

CONFERME E SCOPERTE – Oltre ai ricercatori dell’Università tedesca, l’analisi ha visto la collaborazione di numerosi scienziati di tutto il mondo, tra cui alcuni membri del Dipartimento di Geriatria dell’Università di Perugia. La dottoressa Maria Cristina Polidori, attualmente al Dipartimento di Geriatrica dell’Università di Bochum, sottolinea le conferme e le nuove conoscenze che i risultati dello studio hanno portato alla comunità scientifica: «Era risaputo che esistesse una forte connessione tra l’assunzione di frutta e verdura e le difese antiossidanti naturali del nostro organismo contro i radicali liberi. Si sapeva anche che cattive abitudini alimentari aumentano il rischio di un impoverimento cognitivo, in presenza o meno di demenza. Con questa ricerca, però, viene mostrato un legame multiplo tra frutta e verdura, difese antiossidanti e abilità cognitive in totale assenza di malattie, a qualsiasi età. Al di là del proprio stile di vita – continua la dottoressa – è dunque vivamente consigliabile una consistente assunzione di questi elementi fin da bambini, per evitare il più possibile il rischio di demenza in età avanzata». Il prossimo passo vedrà l’allargamento della ricerca a un raggio molto più ampio di soggetti, includendo pazienti affetti da Alzheimer nei suoi diversi stadi e persone con difficoltà cognitive ma non ancora rientranti nelle categorie della demenza.

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